Crisi d'impresa: vedere i segnali prima della banca
Un'azienda può fallire con il bilancio in attivo. I segnali arrivano prima, e la legge oggi ti chiede di misurarli: gli indici della crisi, gli assetti adeguati, la capacità di rimborsare il debito a dodici mesi. Chi li guarda per primo decide cosa fare. Chi li scopre dalla banca, subisce.
ContattaciIndicatori della crisi
Su tre, due oltre la soglia
2 su 3
La linea è la soglia di allerta. Sopra, la banca lo vede prima di te: meglio arrivarci con un piano.
Quando serve
Le situazioni in cui ha senso.
La cassa non copre le scadenze
Paghi i fornitori in ritardo, rincorri gli incassi, i F24 li rateizzi. Il bilancio è ancora in utile, ma la settimana la governi a vista.
La banca ha cambiato tono
Ti hanno chiesto un piano, ridotto un fido, o rinviato una richiesta. Sanno leggere gli indici prima di te: è il momento di leggerli anche tu.
Devi dimostrare che reggi
Per la composizione negoziata, per un accordo con i creditori, per un nuovo finanziamento. Serve un piano che un attestatore e una banca possano credere.
Cosa comprende
Prevenzione della crisi, piani di risanamento e rapporti con le banche.
Indici della crisi e assetti adeguati
DSCR, patrimonio netto, sostenibilità del debito, ritardi nei pagamenti: gli indicatori che la legge chiede di monitorare, misurati ogni mese. E gli assetti organizzativi che ti mettono al riparo come amministratore.
Diagnosi della crisi
Da dove viene il problema: margini, cassa, debito, un cliente che pesa troppo. Con i numeri, non con le sensazioni. Alla fine sai se è una crisi di liquidità, di redditività o di struttura, e si curano in modo diverso.
Piano di risanamento
Piano economico e finanziario che dimostri come l'azienda torna a rimborsare il debito: azioni, tempi, cassa mese per mese. Costruito per reggere l'esame di un attestatore, di una banca, di un tribunale.
Rapporto con le banche e i creditori
Rinegoziazione dei fidi, moratorie, piani di rientro, accordi con i fornitori. Con un piano credibile in mano si tratta; senza, si chiede.
Composizione negoziata e strumenti di regolazione
Quando serve, si accede agli strumenti previsti dal codice della crisi: composizione negoziata, accordi di ristrutturazione, piani attestati. Con il legale e con l'esperto, e con i numeri già pronti.
Come si lavora
Il modo in cui si lavora.
Si parte dai tuoi numeri reali. Da lì si costruisce il minimo indispensabile per decidere, e non un grammo di più.
Fase 1: Diagnosi
2–3 settimane
Indici della crisi, cassa a tredici settimane, mappa di debiti e scadenze. Alla fine sai quanto tempo hai e quali sono le tre cose da fare subito.
Fase 2: Piano e trattativa
1–3 mesi
Piano di risanamento, incontri con banche e creditori, eventuale accesso agli strumenti del codice della crisi. Ci sediamo al tavolo con te.
Fase 3: Monitoraggio
a regime
Il piano si controlla ogni mese: cassa, scostamenti, indici. Se la realtà se ne allontana, si corregge prima che se ne accorga qualcun altro.
Vuoi capire da dove si parte nel tuo caso?
ContattaciCosa ricevi
Cosa ti resta in mano.
Non un report da archiviare: 4 documenti che usi il mese dopo, e che restano tuoi anche se un giorno smetti di lavorare con noi.
Cartella del cliente
aggiornata ogni mese
- Cruscotto degli indici della crisi, aggiornato ogni mese
- Diagnosi scritta: origine della crisi e tempo disponibile
- Piano di risanamento credibile per banche e attestatori
- Assetti adeguati documentati a tutela dell'amministratore
A chi non serve
Non tutte le imprese hanno bisogno di questo servizio.
Se l'azienda ha già saltato le scadenze fiscali e bancarie da mesi e i creditori si sono mossi, il tempo per un piano di risanamento potrebbe essere finito: te lo diciamo subito e ti indirizziamo a un legale della crisi. Per tutti gli altri, il momento giusto è prima: gli indici che monitoriamo servono soprattutto a chi non è in crisi e vuole restarci.
Non sai se è il tuo caso? Lo capiamo in un'ora.
ContattaciDomande
Le domande che ci fanno su questo servizio.
Casi studio
Dove questo servizio ha già lavorato.
Retail · 12 punti vendita, 9 M€ di ricavi · 2024
−22%
di capitale circolante in due trimestri
Pianificazione del cash flow a tredici settimane e revisione dei termini di pagamento.
Capitale circolante ridotto del ventidue per cento in due trimestri, senza toccare i volumi di acquisto né il livello di servizio.
Edilizia e impianti · 6 M€ di ricavi, 35 dipendenti · 2025
18mesi
di piano di rientro accettato da tre banche
Diagnosi della crisi, piano di risanamento e rinegoziazione con le banche.
Indici della crisi sotto soglia, tre banche in attesa di un piano. Piano di rientro a diciotto mesi accettato senza nuove garanzie, DSCR sopra 1 dal sesto mese.
Gli altri servizi
Contabilità
Tenuta della contabilità, registri, liquidazioni IVA e bilancio d'esercizio.
5 attivitàConsulenza Societaria
Forma giuridica, patti tra soci, holding e passaggi generazionali.
5 attivitàConsulenza Fiscale
Adempimenti, dichiarazioni e pianificazione delle imposte.
5 attivitàControllo di Gestione
Cassa, margini e budget sotto controllo, ogni mese.
5 attivitàOperazioni Straordinarie
M&A, fusioni, scissioni e conferimenti.
8 attivitàRaccontaci della tua azienda.
Raccontaci della tua impresa e di cosa ti serve.